giovedì 25 aprile 2019

BUON 25 APRILE

da Wikipedia (CC License)

Così uno studente, rappresentante del Parlamentino dei Ragazzi dell'IC Rivarolo, augura, a nome della scuola, un buon 25 aprile a tutti voi.

Voglio e debbo fare l'elogio alla "democrazia" che ci è stata regalata. Noi rappresentanti del Parlamento dei Ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Rivarolo la sperimentiamo direttamente nei nostri incontri, anche se la diamo per scontata.
La Libertà, l'Uguaglianza di tutti davanti alla Legge, i Diritti e i Doveri, sono tutte cose che gli italiani hanno conquistato, anche a costo della vita, per altri italiani (anche per noi nati oltre 60 anni dopo la Liberazione), quindi non dovremmo mai dimenticare ciò che è successo cioè la dittatura, la guerra e le difficoltà, per capire che dove non c'è democrazia, la vita diventa difficile e piena di oscurità.
Noi giovani dobbiamo ringraziare ogni giorno quel grande gesto di coraggio di molti italiani che portò la democrazia nel nostro paese.

domenica 24 febbraio 2019

Un campione del mondo all'IC Rivarolo


Pape Ba è un karateca di origini senegalesi ed iniziò la sua carriera sportiva a 16 anni. È stato due volte campione mondiale nel suo sport e il suo desiderio, come ci ha raccontato, è quello di partecipare alle Olimpiadi a Tokyo nel 2020. Ha 31 anni ed ha iniziato la sua carriera dopo 3 anni da quando è arrivato in Italia, nel 2013.
Martedì 12 Febbraio, in occasione della Rassegna Stelle nello Sport, Pape Ba è venuto nell'Istituto Comprensivo di Rivarolo e ha risposto ad una serie di domande poste da noi alunni. Questa una sintesi delle risposte più interessanti:
"Una volta sola ho utilizzato il karate come auto-difesa"
"Mi sono fatto male sia negli allenamenti sia nelle gare ma non mi sono mai arreso"
"Dalle sconfitte ho imparato molto ed è grazie a queste che sono arrivato qui"
"Ho iniziato a praticare karate per passione ma ora è come un lavoro"
"Questo sport mi ha cambiato la vita e sono stato molto fortunato perché la mia famiglia mi ha appoggiato".

Ritengo che siamo stati molto fortunati ad avere incontrato questo campione di karate, anche perché è stata l'occasione per ampliare le nostre conoscenze su uno sport che conosciamo poco. (PioppoPinolo)

Ecco il video della mattinata dal canale Youtube di Stelle nello Sport:


sabato 23 febbraio 2019

Begato

Foto di Btfsaps

Begato
A me piace molto vivere a Begato.
Molte persone pensano che si trovi solo dalla Lidl, ma invece si trova su una collina di Rivarolo di fronte a quella dei forti di Genova.
Qui non ci abitano tantissime persone, la maggior parte è anziana ma ci sono anche giovani.
La maggior parte delle volte che esco da scuola vado da mia nonna (che abita lì vicino) , ma alcune volte prendo l’autobus che mi porta di fronte a casa mia, quindi è comodo.
Qui gran parte delle case hanno un giardino e sono semi-indipendenti: di solito ci sono due/tre appartamenti in una sola abitazione (non hanno il condominio, hanno le porte separate).
Anche se c’è l'autobus, non è proprio comodissimo perché per uscire, andare a fare la spesa, recarsi a scuola... ci si mette un po . Ma penso che sia bello lo stesso vivere qui .
Mi piace perché si trova più o meno in campagna , anche perché c’è  tranquillità,l 'aria che si respira è pulita , di sera si possono osservare le stelle, in primavera si sente l’odore dei fiori e in estate c’è fresco. Mi ritengo fortunata a vivere qui. (Bftsaps)

Uno galleria di foto scattate dalla nostra Bftsaps: clicca qui.



domenica 17 febbraio 2019

SPECIALE PONTE MORANDI - Resistere!

Foto di Cesare Bertolotti (Creative Commons License via Flickr)
6 mesi dopo il crollo del Ponte Morandi... La situazione è migliorata rispetto allo scorso Agosto: tutti i cittadini adesso si muovono con più libertà ed è ritornata tranquillità.
Io credo che Genova, tutta l'intera Genova,  possa continuare così a resistere, resistere e resistere. In questi casi non si deve mollare, anzi, bisogna reagire, sollevarsi uno con l'altro e andare avanti...
Una canzone di Cremonini recita:"NON C'È NIENTE DI PIÙ VERO DI UN MIRAGGIO, PER QUANTA STRADA ANCORA C'È DA FARE, AMERAI IL FINALE."
Beh, ecco...  si spera che il Ponte lo si possa progettare e ricostruire subito ma la strada è ancora lunga e tutti noi cittadini dobbiamo pensare in positivo, come se fosse già ricostruito. E poi il finale sarà un trionfo.
Quindi reagiamo da squadra, soffriamo anche, ma ricordiamo tutti che se stiamo uniti costruiremo una nuova città! (Bomber)

SPECIALE PONTE MORANDI - Non solo cemento armato

Wikimedia Commons (Creative Commons License)
Ponte Morandi … Il collegamento del mio cuore con il resto della Valpolcevera.
Non solo cemento armato ma la storia del mio quartiere che, giorno dopo giorno, rivivo attraverso ciò che è rimasto.
Un pezzo di cielo azzurro che intravvedo tra una sponda e l’altra di un moncone grigio e triste come il mio cuore.
(Cucciolo)

SPECIALE PONTE MORANDI - Ogni volta che piove...

Fotografia tratta dal gruppo Facebook Quelli del Ponte Morandi


Dal 14 agosto la pioggia forte mi ricorda quel brutto giorno.
In quel momento ero sconvolto, allibito! Quando ho scoperto che era accaduto per davvero, ho cominciato a cercare informazioni.
Ormai sono passati sei mesi ed il ricordo non svanisce come una cicatrice che non puoi cancellare.
(Dark Joker)

martedì 12 febbraio 2019

SPECIALE PONTE MORANDI - Parola di Scout!


Noi scout, per il 15 dicembre, in occasione dell'iniziativa Natale oltre il Ponte, abbiamo organizzato il Presepe e i mercatini di Natale in Piazza Petrella. Di solito i mercatini si svolgono in piazza Pallavicini ma quest’anno si è deciso di andare in piazza Petrella per essere più vicini al “ponte”. In piazza c’era la capanna costruita con assi di legno e nodi per sostenere la struttura. Ovviamente il Presepe era vivente con tutti i personaggi e ha partecipato molta gente.
Sono stato felice di passare questi giorni con persone che non conoscevo bene e ho avuto l’occasione di entrare a far parte di un nuovo gruppo, facendo solidarietà a favore di chi ha bisogno. (Lego)

domenica 10 febbraio 2019

APPUNTI DI VIAGGIO - Firenze in 3 giorni


Max Pixel (Creative Commons)
Firenze è una città rinascimentale molto suggestiva e appassionante.
Ma come visitarla in tre giorni? Questi sono i miei consigli.
La mattina del primo giorno vi invito a passare per Ponte Vecchio, “una miniera d’oro”, mi verrebbe da dire, per via delle prestigiose oreficerie e gioiellerie. Subito dopo, gli Uffizi sono un’ottima tappa: le due opere che mi hanno colpito di più sono La Primavera di Botticelli, che contiene più di 500 specie di piante, e La nascita di Venere, quest’ultima mi ha impressionato di più perché ero abituato a vederla sulla LIM e dal vivo mi ha lasciato una strana sensazione.
Finita la visita alla fantastica galleria d’arte, la mattina sarà volata: si può andare a mangiare in un ristorante del posto in cui si possa gustare la fiorentina, una spessa bistecca di manzo, che è uno dei simboli culinari di Firenze.
Nel pomeriggio un monumento proprio adiacente agli Uffizi è Palazzo Vecchio, che è la sede del Comune ed è la migliore rappresentazione dell’architettura trecentesca cittadina; per la visita di questo palazzo occorrerà circa metà pomeriggio. Prima che termini la giornata, si può fare un giro per via Calimala e Piazza della Repubblica, due zone colme di negozi dove si possono acquistare ricordi di questa interessante città, in particolare l’Hard Rock Cafè Florence uno dei tre presenti in Italia
Il secondo giorno, se volete trascorrere la mattinata in maniera vivace, potete visitare Palazzo Pitti, che rimane impresso solo per la mastodontica facciata di grani pietre.                             
Poi, dopo aver pranzato, ci si può dirigere al Duomo, dove si ammira la splenda cupola del Brunelleschi e, usciti da quest’ultimo sito, potete visitare anche il Campanile di Giotto, dal quale si vede tutta la città. Un elemento particolare di questi due monumenti sono le facciate a strisce bianche e verdi e le decorazioni sul fronte del Duomo.         
Il terzo giorno, in base ali interessi, si potrebbe dare un'occhiata ad altri monumenti: Museo del Duomo, Santa Maria Novella, La Basilica di San Lorenzo, la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee che custodiscono le tombe dei Medici (Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano), scolpite da Michelangelo.
Ovviamente Firenze è grande e densa e ci sarebbero molti altri monumenti da vedere, questi - che ho segnalato - sono solo i principali, per visitare una città così ricca di arte, cultura e storia è necessaria almeno una settimana. (Snake)

LA SCUOLA FA NOTIZIA premia l'I.C. Rivarolo


Buone notizie. Come si sa, il nostro Istituto, dallo scorso novembre, ha iniziato una collaborazione con la testata on-line Dire.it  per la sezione La Scuola Fa Notizia.
In questi mesi i nostri "giornalisti in erba" si sono dati da fare, sottoponendo alla redazione numerosi articoli di varia attualità.
Il 7 febbraio 2019 abbiamo appreso che l’articolo Il razzismo non ha senso della studentessa Uguale è risultato vincitore del primo mini-contest La scuola è aperta a tutti. Così recita l'articolo 34 della Costituzione. Racconta la tua scuola inclusiva.
A breve arriverà l’attestato per il conseguimento del primo posto e un Buono Feltrinelli come premio alla classe.
L'invito, da parte nostra, è quello di continuare a seguire i passi giornalistici dei nostri giovani, direttamente sulla pagina della nostra redazione su La Scuola Fa Notizia (oltre che su Lo ScrivaroONLine).