mercoledì 4 gennaio 2017

Intervista a Julia, dall'Australia alle Alpi

C'è chi va in vacanza e pensa allo ScrivarolONline, inventandosi un vero e proprio scoop. Non è da tutti. Ma su queste allegre colonne, succede. Così il buon T.D. di 3aM, tra una sciata e l'altra, ha trovato il tempo per... ma facciamolo raccontare a lui...

Durante il periodo delle vacanze natalizie sono andato in Val d’Aosta con la mia famiglia. Lì ho conosciuto una ragazza australiana di 17 anni, ospite in una famiglia di miei amici, con la quale abbiamo condiviso la settimana. Ho deciso di farle un’intervista perché il suo mondo così distante dal mio mi ha incuriosito.
Ovviamente uno dei primi problemi che abbiamo dovuto affrontare è stata la lingua (lei parla inglese con un accento strano) ma con un po’ di pazienza siamo riusciti a comprenderci, e ci siamo anche divertiti.

Hi Julia (were’re you from) da dove vieni?
Melbourne, Australia. Abito sul mare e vicino al centro città!

Quanti anni hai?
Ho 17 anni, sono nata nel 1999

Come mai sei in Italia?
Sono venuta qui perché voglio imparare meglio l’italiano dato che sono all’ultimo anno di scuola e l’italiano è una delle mie materie di studio.
Sono qui con INTERCULTURA.

Già l’ultimo anno?
Il nostro sistema scolastico è diverso dal vostro. Noi andiamo alla scuola primaria per 6 anni e alla scuola secondaria per altri 6 anni. Nella secondaria puoi scegliere la materia da frequentare (almeno 6) e se sei bravo puoi andare avanti anche solo nelle singole materie (io ho superato la matematica dell’ultimo anno in seconda). In questo modo abbiamo anche diverse classi divise per materie. Inoltre ci sono tre diversi livelli di difficoltà (facile, medio, difficile) per le singole materie, se vuoi vai avanti!  Da noi la scuola inizia a febbraio e finisce a novembre.
Io frequento il Melbourne Girls Grammar School, studio canto e da grande vorrei fare la cantante.

Come si svolgono le vostre lezioni?
Ah... questo ti piacerà! Per le materie “teoriche” abbiamo le lezioni di 45 minuti e piccole pause di 15 minuti così da avere la soglia di attenzione sempre alta! Poi una pausa per il pranzo da consumare nella mensa della scuola!
Un'altra differenza che posso mostrarti riguarda lo studio delle lingue: noi non studiamo la grammatica (o se preferisci la teoria) ma semplicemente le parliamo; questo succede sia per lo studio dell’italiano, sia per la mia madrelingua che è l’inglese. Ho notato, venendo qui in Italia, che voi conoscete bene la grammatica inglese ma lo parlate mediamente male… non so dirti se questo dipende dal vostro metodo di studio.
Tu cosa pensi del mio italiano?
(devo dire che parla abbastanza bene a parte qualche verbo ed alcuni vocaboli che ancora non conosce. Divertente il suo uso degli accenti. Ad esempio anzichè "Tommaso" - con due emme ed una esse- lei pronuncia "Tomasso")

Avete delle pause scolastiche?
Si, abbiamo 3 pause:
una a marzo/aprile per 2 settimane per Pasqua, una di 3 settimane a luglio per le vacanze invernali e
un’altra di 2 settimane a settembre.
  
Feste invernali a luglio? Che strano per noi! Com’è Natale al caldo?
Anche noi, come voi, facciamo l’albero ma di solito è vero e decorato con luci e palline, ovviamente non mettiamo la neve finta sopra.
Durante il giorno di solito pranziamo con la famiglia, cuciniamo il tacchino arrosto con verdure e per dolce anziché il panettone prepariamo il pudding. Per tradizione facciamo anche un altro dolce ripieno di bacche e di pane. Come fine pasto mangiamo il gelato perché c’è molto caldo. Dopo pranzo facciamo una partita a cricket tutti assieme all’aria aperta.
Però per noi non è una festa religiosa, da noi in molti sono atei.

Quale materia scolastica preferisci?
Preferisco musica, comunicazione visuale e disegno

Quali sono gli sport tipici australiani?
Il cricket, l’AFL, una specie di  rugby, sport molto famoso in Australia. I nostri colori sono il verde ed il giallo.

Tu pratichi sport?
Faccio canottaggio, mi sveglio alle 5 del mattino per allenarmi e poi vado a scuola dalle 8:30 alle 15:30.  Dopo la scuola ho di nuovo un allenamento di 2 ore. Questo ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì mentre al sabato mi alleno tutto il giorno. Pratico canottaggio d’estate, durante l’inverno pratico atletica nello specifico lancio del giavellotto del peso e del disco

Cosa ti piace di più dell’Italia?
Il cibo che è fantastico e le persone perché sono diversi dagli australiani: più simpatici, da noi le persone sono un po’ più “aggressive” nel modo di parlare.

Il nostro cibo è diverso dal vostro?
Più o meno, è il modo di cucinare che è un po’ diverso.
A parte la pasta, che da noi non si usa, la colazione è diversissima. Io di solito mangio pane tostato e vegetamine, qui con latte e biscotti fantastici o con pane (diverso dal nostro) e Nutella!

"Vegetamine"? E che cos'è?
Sì, aspetta che te lo faccio assaggiare! (detto questo prende un barattolo dal frigo e spalma una crema scura e densa su un pezzo di pane e me lo porge. Io annuso e metto in bocca; è salato e assomiglia al gusto che ha il nostro dado da brodo con aggiunta di vitamine, veramente!)

Ma davvero fate colazione con questo?
Certo e tutti gli australiani ne sono ghiotti, è fatto con estratto di “lievito” (per tradurre/capire la parola lievito abbiamo impiegato 10 minuti!)

Cosa ti manca dell’Australia?
Mi manca il mio cane Peaches, i miei amici, il sole, l’estate, il mare…  ma ho apprezzato la bellezza delle montagne

Hai mai visto i canguri?
Certo, da noi è normale, è un animale diffusissimo e ne abbiamo di diverse specie e dimensioni. Ci sono fattorie che allevano i canguri per poi venderne la carne, come fate voi con i bovini. Mangiamo anche i coccodrilli che hanno un sapore particolare, tra pollo e pesce.

Quali altri animali “particolari” avete?
Il diavolo della Tasmania, che sta per estinguersi a causa di una malattia che lo uccide.
Abbiamo ragni grandissimi, più della mano di un uomo, ma non sono velenosi. Tre sono le specie pericolose e sono di piccole dimensioni: uno rosso uno bianco e uno nero. Quello rosso è mortale.
Ci sono anche serpenti: il tiger è molto comune nella terra dove vado in campeggio.
Gli squali ci sono ma non sono così pericolosi come si crede, almeno a Melbourne, anche se una nostra campionessa di surf è stata attaccata da uno squalo che le ha staccato un braccio. Lei con molta determinazione è riuscita a continuare a praticare quello sport anche dopo l’incidente vincendo molte competizione (Campionessa australiana della categoria).

Mentre termino l’intervista, il suo cellulare continua a squillare per cui le chiedo il motivo, lei sorride e mi dice che sono i suoi amici che le mandano gli auguri perché a Melbourne è mezzanotte (qui sono le 14 del 31) per cui è “scoccato” il capodanno. Mi fa vedere i filmati dei fuochi d’artificio sul mare ed un gruppo di ragazzi in maniche corte che dalla spiaggia le gridano “Happy New Year, Julia”


La ringrazio per il tempo dedicato e lei ricambia con un invito a Melbourne… magari!!!!

(T.D., 3aM)


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